San Valentino: Baci a scuola!

EPISODIO 9

Molti lo odiano (forse i cuori solitari?) ma tanti lo amano, dopotutto, stiamo parlando di San Valentino: la festa degli innamorati e dell’amore!

Anche in occasione di questa festa,  con l’aiuto dei Baci Perugina (video non sponsorizzato), abbiamo fatto un’incursione nei corridoi della nostra scuola!

Le origini di questa festa però erano tutt’altro che coccole e baci, il 15 febbraio infatti nell’antica Roma si svolgeva la festa dei lupercali uno dei più sfrenati riti pagani dediti alla purificazione e alla fecondità!

Durante questo festa succedeva veramente di tutto così ad un certo punto il buon Papa Gelasio I nel 494, per proteggere le pecorelle cristiane decise di proibirla e trasformarla in festa cristiana anticipandola di un giorno e dedicandola a San Valentino martire, un vescovo di Terni del II secolo e che sulla basi di diversi miti, tra cui quello di aver celebrato il matrimonio segreto tra un cinturione ed una cristiana, finendo per questo decapitato, venne ritenuto il protettore degli innamorati.  Insomma una festa decisamente più casta!

Ma l’abbinamento con l’amore e la coppia innamorata da dove viene?  Ebbene tanto per non farci mancare niente si scomoda nientemeno che l’amor cortese, non quello di Petrarca, che da Laura si prese un bel 2 di picche, o di Dante e Beatrice che si sono visti due volte in 18 anni, ma di un certo Geoffrey Chaucer considerato uno dei padri della letteratura  inglese che verso la fine del 1300 scrisse, in onore delle nozze tra Riccardo II e Anna di Boemia, The Parliament Of Fowls, un poema in 700 versi che associa Cupido a San Valentino.

Poi nel 1800 un americano iniziò a stampare i biglietti d’amore, e poi arrivarono i cioccolatini, i mazzi di fiori fino all’ambito gioiello con pietra preziosa.

Bhe che storia! …io ero fermo alla scatola a forma di cuore dei Baci Perugina.